venerdì 8 novembre 2019

LIbri e... fuffa

Cari cacciatori di storie d'inchiostro, :)
proprio ieri mentre, per questioni attinenti al mio lavoro, saltavo da un libro all'altro come una palla di ping pong, ho riflettuto sui vari tipi di autori nei quali mi sono imbattuta in questo ultimo decennio nel web.
Mi è saltato all'occhio come i più bravi, i più capaci, quelli dotati di uno stile originale, curato e di contenuti interessanti siano i più modesti, i meno convinti del loro talento, mentre i meno validi, i venditori di fuffa  non facciano che incensarsi, convinti di aver scritto il capolavoro del Millennio.
Mi domando se sia capitato solo a me di riscontrare questa amara verità.
Tant'è...
Dato che non solo nella vita, ma anche in questo settore, per emergere occorre pure una buona dose di faccia tosta, mi domando se saremo destinati come lettori a essere subissati di fuffa...
Ci pensano già grandi case editrici e illustri librerie a propinarci insulsaggini: l'autobiografia della starlette, quella dell'influencer, del cuoco e chi più ne ha più ne metta, ovviamente non scritte da loro e che vendono copie a bizzeffe, pur essendo, nella maggior parte dei casi, delle boiate tremende.
Sì, perché viviamo in una società sempre meno istruita, sempre più basata sulle idiozie e sul culto dell'immagine e tristemente povera, se non priva di contenuti.
Che dolore, eh?
Voi come fate a sopravvivere?
Ogni tanto mi verrebbe voglia di migrare su un altro pianeta... ma, in tutta confidenza, vi svelo che preferisco che ad andarsene siano gli altri, almeno per ora.

giovedì 7 novembre 2019

Una vita in mezzo ai libri


Buon pomeriggio a tutti!
Chiedo venia per la mia assenza, ma in questi giorni ho avuto parecchio da fare.
Sono letteralmente sommersa dai libri!
Sì, perché dovete sapere che oltre a occuparmi di correzione di bozze e editing, una buona fetta del mio tempo la dedico alla promozione dei libri altrui.
In genere le richieste arrivano tutte insieme. Attualmente mi sono stati proposti da tre autori diversi sei libri da promuovere, tutti appartenenti al genere narrativa, ognuno con i suoi tratti distintivi.
Questo sommandosi al mio lavoro di redattrice di testi  per siti e ad altro, ha risucchiato tutto il mio tempo e ogni mia energia.
Non che mi dispiaccia...anzi!
Promuovere romanzi, racconti,sillogi in prosa è ciò che più amo al mondo.
Certo, è un lavoro che ha ritmi  serrati... ma a me va bene così.
Mi permette di entrare in contatto con tante persone innamorate come me della scrittura e della lettura. Vi pare poco?
Si realizza uno scambio di energia positiva che è qualcosa di sensazionale.
Solo chi, come me, è un books addicted potrà veramente capire di cosa sto parlando.
Ringrazio quindi la mia buona stella per avermi condotto,  grazie a una serie di coincidenze fortunate, oltre che a tanta forza di volontà e applicazione, a svolgere questo lavoro coronando i sogni di una  bambina che passava ore e ore con il naso immerso nei libri...
Da allora, sotto questo punto di vista, non è cambiato proprio nulla e  ne sono sempre più felice.

domenica 3 novembre 2019

"A UN PASSO DAL DOMANI" DI FEDERICA ORSIDA

Cari amici,
come state, in questa domenica piovosa?
Oggi vi propongo la prima recensione di questo blog.
Ho  scelto una lettura piacevole, che veicola contenuti e insegnamenti preziosi.
Per saperne di più leggete la mia valutazione di "A un passo dal domani" di Federica Orsida, autrice fantasiosa e prolifica.



RECENSIONE 

“A un passo dal domani” di Federica Orsida è un racconto che si legge nel giro di qualche ora e con piacere.
Lo stile è brillante; il ritmo narrativo, vivace.
L’autrice riesce a tratteggiare con efficacia i vari personaggi che lo popolano.
Ogni argomento, anche il più spinoso, viene trattato con delicatezza planando sugli aspetti negativi per lasciare aperto uno spiraglio di speranza.
La storia parte da una profonda ferita, da una morte (fisica e metaforica) che genera un nuovo inizio. Aria, la protagonista, subisce un aborto spontaneo. Nessuno dà peso al suo lutto e viene addirittura ritenuta responsabile dell’accaduto. Per questo abbandona la sua terra e i suoi affetti più cari per ricominciare da zero altrove… ma diamo uno sguardo alla trama:
Ricominciare. Non è facile, soprattutto per una donna adulta con alle spalle un passato colmo di dolore. Quello che ti bussa la notte e non ti fa dormire. La soluzione per Aria è lasciare il suo amato mare della Calabria e gettarsi nel caos di una metropoli (…)cominciare. Non è facile, soprattutto per una donna adulta con alle spalle un passato colmo di dolore. Quello che ti bussa. La
Ad attenderla, nella Capitale, nonostante le sue resistenze, ci sarà un nuovo amore che inizierà come una favola, ma dovrà presto fare i conti con il passato di entrambi. Aria e Lucas, infatti, non sono due ragazzini. Le loro esistenze sono segnate da disillusioni e segreti e con questi, dopo l'ubriacatura iniziale, dovranno fare i conti. Con questi e con tanto altro ancora. Amor omia vincit, scriveva il poeta latino Virgilio. Riuscirà davvero il sentimento a superare ogni ostacolo?
Il racconto vanta una trama  ben strutturata, insaporita da un tocco di suspense che non guasta affatto. A Federica Orsida vanno riconosciuti il dono della sintesi e la capacità di indagare con rara sensibilità l’animo umano.
L’amore, la famiglia, l’amicizia (Irene e Alice sono due amiche stupende per Aria, sempre vicine nel momento del bisogno,  artefici anche di qualche gustoso siparietto che la penna di Federica Orsida ci regala)  giocano  un ruolo di tutto rispetto. Valori intramontabili che sicuramente l’autrice condivide. Lo si intuisce scorrendo le righe di “A un passo dal domani”.
Il titolo suggestivo lascia ben sperare dipingendo, nella fantasia dei lettori, rosei scenari.  La storia narrata è soprattutto storia  di una rinascita e di una maturazione. Non a caso, la scena finale mette a posto tutti i tasselli. Tramite essa, Federica Orsida, prima ancora che autrice, donna e madre, ci suggerisce come la felicità non possa essere piena se non si sciolgono i nodi del passato. Crescere è saper perdonare, perché anche chi più ci ama può commettere errori di valutazione.
Fra le righe di questo racconto si respira una grande umanità. La protagonista, Aria, dando prova di grande coraggio, in ogni sua azione, vince orgoglio, paure e resistenze, per andare incontro agli altri e alla vita.
Qual è il mio giudizio finale?
Non posso che consigliarvi questa storia ricca di sentimento e tesori dell’anima.
Nota a sfavore: i verbi si danno alla pazza gioia ignorando tempi e, a volte, anche modi. Errori che una rilettura più attenta avrebbe potuto evitare.

giovedì 31 ottobre 2019

Tempo di scrittura

Bentrovati, cari amici!
Spero che durante questo ponte riuscirete a ricavarvi un po' di tempo per leggere e scrivere.
Io mi concederò il privilegio di staccare letteralmente la spina dedicandomi solo alla scrittura.
Anche se non è Natale farò miei questi celeberrimi versi di Ungaretti:"Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade (...)"
Niente "Fiera dei morti ", quindi, niente pranzi o cene a casa di amici e parenti.
Oggigiorno i  ritmi sono accelerati. Le nuove tecnologie ci permettono di risparmiare tempo, ma è anche vero che ci si divide fra una molteplicità di impegni e si arriva a fine giornata stremati e... stressati.
Facile quindi che per la scrittura non rimangano che le briciole. Se tutto va bene un'oretta strappata agli impegni del fine settimana. Soprattutto se si è donne, nonostante si sia nel terzo millennio, nel week end, la priorità sarà data alle faccende domestiche varie, alla spesa settimanale, ad antipatiche incombenze e ci si ritroverà magicamente, così, a lunedì: lavoro, casa, casa, lavoro come tanti criceti all'interno di una ruota, senza soluzione di continuità.
Come molti scrittori catapultati in questa società frenetica, anch'io ricorro a degli espedienti per non rinunciare alla mia dispotica attività di imbrattatrice di fogli. Ho imparato a scrivere dappertutto: sui mezzi pubblici, in coda in Banca o negli uffici postali. Sul retro di scontrini, volantini, liste della spesa, e a trarre ispirazione dalla caleidoscopica e mutante umanità che incontro, dai miei propri mostri (tutti ne abbiamo), dai fatti di cronaca che ci bombardano di notizie tramite il web, la radio, la televisione. 
E voi come e quando trovate il tempo per scrivere?
A quali espedienti ricorrete?
Quale sarà la vostra prossima opera?
Preferite la prosa o la poesia?
Eh, sì, voglio sapere un po' troppo, ma si sa, la curiosità  femmina...

mercoledì 30 ottobre 2019

Scrittura, primo amore

Cari amici,
eccoci qui, su questo spazio dedicato a voi autori e al mio amore per la scrittura che affonda le sue radici in un lontanissimo passato.
Avevo solo otto anni quando diedi vita alla mia prima poesia, dedicata alla pioggia. Ripenso a quel momento con grande tenerezza.
Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti.
Poco dopo cominciai a scrivere i miei primi racconti che avevano come protagonisti bande di cani (!) e anche "il mio primo  libro", utilizzando un quaderno a righe grosse; poi, a vent'anni, tornai al mio antico amore per la poesia vincendo premi a livello nazionale.
Con l'avvento di  internet, invece, in tempi più recenti, tramite piattaforme di self-publishing, ho dato alle stampe vecchie e nuove storie e una silloge di racconti che, in promozione su Amazon, ha raggiunto il primo posto in classifica. Poi, ancora, romanzi, fra cui due brevi, scelti da Rizzoli Editore per l'inserimento in una collana sperimentale.
Attualmente, come vi ho anticipato nel post precedente, sto lavorando a un nuovo progetto editoriale che, ne sono convinta, per i temi trattati, susciterà un certo scalpore.
E voi come ve la passate?
Qual è stato il vostro primo contatto con il fantastico mondo della scrittura? Sarei contenta di conoscere le vostre esperienze, i vostri sogni, le vostre aspettative, per familiarizzare un po'.
Raccontatemi di voi nella sezione commenti di questo blog.
Sarò felice di rispondervi.
Nel frattempo, buona scrittura e buona lettura a tutti!

martedì 29 ottobre 2019

Un saluto di benvenuto ai futuri lettori di questo blog

Buonasera a tutti!
Questo,come potete ben vedere, è il mio primo post su "La cacciatrice di libri."
Il primo  passo su una nuova piattaforma.
Un nuovo inizio.
Una grande emozione.
Chi sono?
Definirmi sarebbe un'impresa; farlo senza annoiarvi una scommessa persa in partenza.
Senza dilungarmi, quindi, calerò la maschera definendomi una lettrice e scrittrice compulsiva che ha trasformato il suo amore per i libri in un mestiere affascinante e totalizzante. Proprio così...
Amo moltissimo scrivere e lo faccio da tempo immemore. In questo periodo sto lavorando a un nuovo libro.
Dopo aver lavorato per quasi quindici anni come giornalista e addetta stampa, ho iniziato a muovere i primi passi in questo settore una decina di anni fa. Ho intervistato tantissimi autori, recensito le loro opere, realizzato uffici stampa dedicati, revisionato i loro libri presentandoli anche dal vivo.
Ho elargito consigli in campo editoriale, raccolto sfoghi, regalato entusiasmo, perché essere un autore emergente non è impresa facile e può rivelarsi stressante quanto entusiasmante.
E voi?
Chi siete?
Cosa fate?
Se siete iscritti a Facebook, mi trovate a questi link:
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https://www.facebook.com/comebiancaneve/

Vi aspetto!